forum di libri
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi clic o accedi per continuare.

L'Ultimo volo dell'angelo è un gran bel giallo dalla narrativa serratissima

Andare in basso

L'Ultimo volo dell'angelo è un gran bel giallo dalla narrativa serratissima Empty L'Ultimo volo dell'angelo è un gran bel giallo dalla narrativa serratissima

Messaggio  Poppea il Mer Giu 23, 2010 11:50 pm

"L'ultimo volo dell'angelo"(Armando Curcio Editore) è un avvincente opera prima di Osvaldo Rossoni e Nadia Vittori due autori emergenti che esordiscono centrando un opera veramente degna di nota.Scritto con un ritmo serratissimo,questo libro ,pieno di spunti innovativi è capace di mantenere con il fiato sospeso il lettore fino all'ultimo verso,all'ultima riga.

Un giallo medievale, che ricorda il sapore giovanile del grande Umberto Eco, ambientato nelle atmosfere cupe e gotiche di un periodo buio e tormentato, documentate e rese ancora più vere da attenti studi condotti scrupolosamente dagli autori che in questo modo hanno potuto descrivere con dovizia di particolari i luoghi, i personaggi, i sentimenti... Un libro che affascina, da leggere con attenzione per non perdere neanche un passaggio di una storia intricata, misteriosa, violenta, psicologica, emozionante.

La vicenda si svolge durante uno dei grandi pellegrinaggi del tempo e racconta le vicende dei protagonisti con pathos e suspense ambientato nella Siena medievale e nel complesso di Santa Maria della Scala appunto crocevia di pellegrini alla volta di Roma.Il racconto si intreccia con la sparizione del Sacro Chiodo una reliquia arrivata a Siena nel 1357 ed è imperniato sull'uccisione di una fanciulla innocente,un omicidio feroce ed apparentemente senza motivazioni.

Il protagonista è raccontato con maestria nelle mille sfaccettature della sua anima tormentata con un talento unico che riesce a comunicare al lettore il dipinto di una psicologia complessa.

Metà del Trecento. Un uomo, di ritorno da un viaggio, si fa strada nei campi assolati attorno a San Gimignano. Ancora qualche attimo e sarà di nuovo a casa, tra le braccia della moglie e della figlia di pochi anni. È felice. Non immagina che solo una manciata di ore più tardi gli zoccoli di una ricca cavalcatura calpesteranno tutto quello per cui ha sempre vissuto, trascinandolo in un abisso di follia e disperazione.

Siena, 1359. Strani incidenti turbano la tranquilla quotidianità dello Spedale del Santa Maria della Scala, a un passo dal Duomo, brulicante di viandanti e pellegrini alla volta di Roma. Apparizioni, misteriose trasformazioni. Fenomeni che sfiorano il soprannaturale. Spiegabili, volendo, ma come?

Un'anima che non sa darsi pace e un'intera comunità che prova a ritrovare un equilibrio, soprattutto in vista della festa più importante dell'anno e delle sue rappresentazioni, fantasmagoriche e mirabolanti come mai nella storia dello Spedale.

L'ultimo atto, per entrambe, sarà un omicidio. Violento, sacrilego. Venuto dal cielo, come la più canonica e la più atroce delle vendette divine, e come ogni intervento divino, apparentemente lontano da ogni possibile – o accettabile – interpretazione razionale.
Insomma un libro nella migliore tradizione della letteratura gialla italiana che ha saputo in molte occasioni ,e questa è una di quelle,superare il concetto del giallo tradizionale assegnandogli al contrario risvolti psicologici molto piu' complessi.La cura dell'ambientazione e della introspezione dei personaggi ne fanno infatti un libro di gran valore per il quale ogni definizione di appartenenza a questa o a quell'altra categoria letteraria sarebbe riduttiva.Un opera prima che lascia ben sperare per le prossime, considerando la capacità di mantenere in sospeso la narrazione e di caricarla di minacciosi presagi che gli autori dimostrano nella narrazione di questo episodio.La dimostrazione se ce ne fosse stato bisogno che la letteratura gialla non è mai stata una letteratura di second'ordine e che sbagliava grossolanamente chi sosteneva che

--
Paolo Orlando

Armando Curcio Editore

Poppea

Messaggi : 252
Data di iscrizione : 06.06.10

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum